21 aprile 2015

Serie A: Juve e Napoli volano, frenano Lazio, Roma, Samp. Cade la Fiorentina

La 31esima giornata di serie A si è aperta con Sampdoria-Cesena. Una partita dai due volti quella di Marassi. Da una parte l'Europa, dall'altra la salvezza. Uno 0-0 che alla fine non serve a nessuno, e che lascia l'amaro in bocca soprattutto alla squadra doriana. Il big match serale è stato quello tra Juventus e Lazio. 
Ancora una volta la Vecchia Signora si è dimostrata superiore, annichilendo la seconda forza del campionato in meno di 30 minuti. Una Lazio forse troppo appagata dalle 8 vittorie consecutive arriva allo Juventus Stadium stanca e cade sotto i colpi dell'apache Carlitos Tevez (18esimo centro stagionale,sempre più capocannoniere del campionato) e Bonucci, colpevolmente lasciato libero di farsi 50 metri palla al piede e calciare poi indisturbato. 
La domenica si apre con la sfida tra Sassuolo e Torino. Granata alla ricerca di punti per l'Europa, neroverdi che invece hanno poco o nulla da chiedere a questo campionato. 1-1 al termine dei 90 minuti, due rigori molto generosi per parte e 1 punto che alla fine accontenta tutti. Nel pomeriggio Empoli e Parma danno spettacolo, chiudendo con un 2-2 che rende sempre più onore alla squadra ospite. Palermo che continua a vincere, dimostrando che il brutto periodo è alle spalle, Genoa che invece dice addio al sogno europeo. Un 2-1 firmato Chochev, giovane classe '93, alla prima doppietta in serie A. Chievo e Udinese si accontentano, un 1-1 con poche emozioni quello del Bentegodi, che avvicina sempre più il Chievo alla salvezza aritmetica e salva la panchina di Stramaccioni (per ora). Sempre alle ore 15 è scesa in campo l'altra squadra capitolina, la Roma. Una Roma sempre più in difficoltà si fa fermare da una buona Atalanta sul risultato di 1-1. La squadra giallorossa ormai non riesce più a mettere in campo quella forza agonistica che l'aveva contraddistinta fino alla scorsa stagione. Dovrà sudare molto per conquistarsi un posto diretto in Champions. 
Alle 18:00 è sceso in campo il Napoli. La squadra partenopea ha spazzato via il Cagliari con un 3-0 senza alibi per i sardi, troppo poco per impensierire la squadra campana. 10 gol fatti e 1 solo subito rispecchiano il grande momento della squadra di Benitez. Roma e Lazio sono avvisate. Alle 20:45 è andato in scena il match clou della domenica, il derby della Madonnina, Inter-Milan. Uno 0-0 che probabilmente va più stretto alla squadra di Mancini, che forse avrebbe meritato qualcosa in più. Alla fine comunque lo spettacolo offerto dalle due squadre in campo rispecchia quello che è in questo momento il livello del calcio milanese, ben lontano dai fasti di un tempo. 
Lunedì sono invece scese in campo Fiorentina e Hellas Verona. Una Fiorentina imbottita di riserve e forse con la testa già al match di giovedì, viene sconfitta da un buon Hellas, bravo a difendersi e ripartire poi in contropiede. Una partita molto spenta ed equilibrata, fino a quando Diamanti non si lascia ipnotizzare da Rafael, bravo a intuire il tiro dagli 11 metri dell'italiano. Da quel momento la Fiorentina gioca senza concretizzare, e l'Hellas colpisce a 30 secondi dal termine, con un contropiede orchestrato perfettamente e ben finalizzato da Obbadi. Fiorentina che dunque probabilmente dice addio alla Champions League, Hellas che invece conquista tre punti pesantissimi in chiave salvezza. 

di Marco Grasso  
                              

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