9 dicembre 2013

"Te lo regalo se vieni a prenderlo", la tendenza si è diffusa in tutta Italia!

Si intitola "Te lo regalo se vieni a prenderlo" ed è un gruppo cresciuto su Facebook nel corso degli ultimi mesi, sebbene la sua creazione risalga a qualche anno fa, che promuove il riutilizzo degli oggetti inutilizzati.

Il funzionamento è semplice: metti un annuncio sul gruppo con l'oggetto che desideri regalare e la città in cui si trova, gli interessati si mettono in coda, selezioni a chi lo vuoi regalare e il prescelto viene a prenderlo gratuitamente a casa tua. Non ci sono scambi di denaro, si tratta unicamente di doni fra persone sconosciute.
L'idea, incredibilmente innovativa, è stata concepita da Salvatore Benvenuto e in questo modo si favorisce la solidarietà, il riciclo e l'impiego di oggetti che altrimenti sarebbero finiti in discarica.

Sul social network potete trovare un gruppo generale, quello originale, in cui si spiegano le regole e vari gruppo regionali (sono attivi in tutte le regioni italiane) nei quali avvengono i regali. Connettetevi su Facebook e iscrivetevi al gruppo collegato alla regione in cui abitate; nelle info troverete le informazioni necessarie, il regolamento e le finalità. I membri sono già migliaia, ad esempio in quello Toscana se ne possono contare ben 19.839. Oltre a offrire oggetti, possiamo anche richiedere qualcosa che ci manca attraverso la bacheca.

A questo link trovate gli accordi del gruppo e i link dei vari sottogruppi: https://www.facebook.com/notes/amici-di-te-lo-regalo-se-vieni-a-prenderlo/presentazione-e-accordi-del-gruppo-te-lo-regalo-se-vieni-a-prenderlo/561588217191943




2 commenti:

  1. Facevo parte del gruppo, ma sono stato allontanato o in gergo bannato perchè cercavo mobilio per signora indigente. L'adm del gruppo Lazio: Pamela Priore mi ha riferito, dopo molte richieste di spiegazione, che non avevo capito le finalità del progetto, è vietato fare beneficenza. Ci sono post di persone che cercano coperte per canili, di mamme bisognose che cercano vestiario per i bimbi....Io sono stato allontanato, avevo sempre donato, non avevo mai inserito un post di ricerca,,,La signora che mio padre aveva alloggiato,in una casetta priva di arredamento, in seguito ad uno sfratto, si è suicidata, impiccandosi alla scala esterna. Aveva 36 anni. Aiutare qualcuno non è fare beneficenza ma è avere cuore. Paolo Fraioli.

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    1. Ho chiarito la vicenda con la signora Priore, dimostratasi disponibile al dialogo.
      P.F.

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