15 febbraio 2012

"Io, comunista rivoluzionaria", l'intervista a Camila Vallejos, leader degli indignati cileni

Camila Vallejos è "comunista e rivoluzionaria". Ventitrenne, laureanda in geografia, è la leader degli indignati cileni in prima fila a favore dell'educazione pubblica contro il modello neoliberale. L'anno scorso il movimento è riuscito a portare in piazza lavoratori e studenti, insieme, costringendo alle dimissioni numerosi ministri dell'istruzione e aprendo una stagione di proteste in tutto il mondo. L'abbiamo incontrata a Roma durante il suo viaggio in Europa. In questa intervista si racconta: "Lavoro per pagarmi gli studi". Il significato d'essere comunisti nel 2012? "Immaginare una società in cui l'uomo e i suoi diritti vengano prima di tutto". Il segreto del successo del movimento cileno? "Un nuovo patto generazionale tra sindacati, politica e giovani". Quello che manca in Italia. (Servizio Pubblico)




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