2 dicembre 2011

Leggete come sarebbe facile fare una manovra economica equa


  • Taglio totale delle missioni militari "di pace" e diminuzione drastica delle spese militari; risparmieremo qualche miliardo di euro l'anno.
  • Dimezzare lo stipendio dei parlamentari; abolire i vitalizi; parlamentari in pensione a partire dai 65 anni (come tutti, e non dopo 5 anni di incarico); mettere un limite massimo di età per i parlamentari; abolire i privilegi. Rivedere anche gli stipendi e i vitalizi regionali. Inserire l'impossibilità del "doppio incarico" e l'impossibilità di candidatura in caso di condanne per certi tipi di reato. Risparmieremo qualche miliardo l'anno.
  • Inserire un'imposta sulla casa in base alla grandezza, al reddito e al numero di abitanti. Per puro esempio: chi ha una casa di 90 mq e fa l'operaio paga 40 € l'anno, chi ha una casa di 300 mq con piscina, fa il dirigente di un'azienda e ha un reddito alto paga 400 € l'anno. Far pagare l'ICI anche alle proprietà della chiesa e del Vaticano.
  • Patrimoniale progressiva sui grandi patrimoni e ricchezze. (l'8% della popolazione italiana non può possedere il 45% delle ricchezze, ci vuole una maggiore equità sociale)
  • Dimezzare le auto blu, costano 21 miliardi l'anno, ne risparmieremo circa 10.
  • Cancellazione delle grandi opere (tav e ponte sullo stretto, ad esempio) e con i soldi risparmiati rafforzamento delle reti di comunicazione già esistenti e riassestamento idrologico del paese.
  • Recupero di denaro dall'evasione fiscale.
  • Incentivi per energie rinnovabili e mezzi pubblici non inquinanti.
  • Rete wi-fi gratuita per tutti.
Penso di aver fatto una manovra da circa 30 miliardi di euro....e ci vogliono banchieri ed economisti per fare qualcosa del genere?! Il tutto senza toccare le pensioni e le tasche delle famiglie medio-basse.
Comunque le cose che ho detto sono quasi le stesse affermate da Sinistra Ecologia Libertà, Italia Dei Valori, Movimento Cinque Stelle e Federazione della Sinistra.




2 commenti:

  1. Io avevo ideato una proposta per eliminare il lavoro nero totalmente.
    Basterebbe basare le tasse sul reddito netto annuo.
    Ciò significa rendere detraibili totalmente tutte le spese sostenute nell'anno. Questo farebbe iniziare una catena a ritroso dall'ultimo consumatore al primo produttore poichè tutti richiederebbero sempre una ricevuta perchè sarebbe l'unico strumento per pagare meno tasse!
    Il consumatore diverrà il primo controllore. Per far ciò basterebbe strisciare una tessera (quella fiscale per esempio) dentro apposito lettore, nel momento dell'acquisto di un bene. Tutti i dati degli acquisti finirebbero in server protetti segnati come uscite per il consumatore ed entrate per il commerciante.
    SAREBBE COSì FACILE...
    Marco Tacconi.

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  2. aboliamo le assicurazioni...lo stato dovrebbe essere il garante dei cittadini automobilisti e altro..basterebbe mettere una piccola tasdsa sui carburanti...più consumi più chilometri fai più paghi...così semplice e giusto che sarebbe troppo bello

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